Il Piano d’azione Europeo per le vaccinazioni
Il Piano d’azione Europeo per le vaccinazioni 2015-2020 (European Vaccine Action Plan 2015 –2020, EVAP) rappresenta la contestualizzazione del Piano Globale (Global Vaccine Action Plan 2011 – 2020, GVAP) nella Regione Europea dell‟OMS. Esso è stato approvato dalla 65° Assemblea Mondiale della Sanità con la Risoluzione WHA65.17, come struttura operativa per l’implementazione della visione, espressa dalla “Decade dei Vaccini” (iniziativa dell‟OMS), di un mondo in cui ogni individuo, indipendentemente da dove sia nato, dove viva e chi sia, possa godere di una vita libera dalle malattie prevenibili da vaccinazione, grazie alla disponibilità dei vaccini, che deve essere garantita dalle Autorità Sanitarie, e da una politica coerente con gli obiettivi di Health 2020 e di altre strategie e politiche regionali fondamentali. L‟EVAP è stato sviluppato attraverso un processo consultivo che ha coinvolto gli Stati Membri e il Gruppo Tecnico Consultivo Europeo sulle Vaccinazioni (European Technical Advisory Group of Experts on Immunization, ETAGE) e mira a fornire agli Stati Membri una guida per la realizzazione
dell’obiettivo di una Regione libera dalle malattie prevenibili da vaccinazione.
Nel dettaglio
I nati dal 2001 al 2004 devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenza e tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000.
I nati dal 2005 al 2011, invece, devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previste nel Piano Nazionale Vaccino 2005-2007, mentre i nati dal 2012 al 2016 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-meningococcica C, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano 2012-2014;
Infine, i nati dal 2017 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-meningococcica C, l’antimeningococcica B e l’anti-varicella, previste nel nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019.
Per i nati nei periodi indicati sopra (dal 2001 al 2004; dal 2005 al 2011; dal 2012 al 2016; dal 2017 in poi) sono gratuite tutte le vaccinazioni che gli stessi sono obbligati ad effettuare, in relazione al Calendario vaccinale di riferimento; le vaccinazioni sono gratuite anche quando è necessario “recuperare” somministrazioni che non sono state effettuate ‘in tempo’ (ad esempio: il nato nel 2015 che non abbia effettuato l’anti-morbillo tra il 13esimo e il 15esimo mese di vita potrà vaccinarsi gratuitamente in qualsiasi momento).
Chi è esonerato
Sono esonerate dall’obbligo di vaccinazione le persone immunizzate per effetto della malattia naturale fanno sapere dal Ministero della Salute: ad esempio i bambini che hanno già contratto la varicella non dovranno vaccinarsi contro tale malattia. Le persone che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal proprio pediatra.
Come funziona per l’iscrizione a scuola
Sempre dal Ministero della Salute fanno sapere che i dirigenti scolastici e i responsabili dei servizi educativi hanno l’obbligo di richiedere, all’atto dell’iscrizione:
- idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni (copia del libretto vaccinale);
- idonea documentazione comprovante l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale;
- idonea documentazione comprovante l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino;
- copia della prenotazione dell’appuntamento presso la azienda sanitaria locale.
- Il genitore può anche autocertificare l’avvenuta vaccinazione. In tal modo ha tempo per presentare copia del libretto vaccinale sino al 10 luglio di ogni anno.
Attenzione!
Per l’anno scolastico 2017/18 le scadenze sono:
- il 10 settembre 2017 per presentare documentazione di avvenuta vaccinazione, omissione o rinvio;
- il 10 marzo 2018 per presentare la suddetta documentazione nel caso in cui si sia precedentemente presentata autocertificazione.
Numero verde Ministero della Salute
Dal 14 giugno 2017 è inoltre attivo il numero verde del Ministero della Salute da chiamare per dubbi e domande sulle vaccinazioni
obbligatorie. Il numero verde 1500 è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00 e saranno diversi esperti a rispondere a chiarimenti e quesiti.